ALCUNI ACCENNI DI STORIA

La Cassarmonica di Acquaviva è una delle rare testimonianze in cemento armato presenti in Italia. Fu costruita i primi anni del Novecento per onorare il Gran Concerto Bandistico della città premiato con numerosi successi in diverse zone d’Italia e all’estero. È ubicata al centro di Piazza Vittorio Emanuele II ed è considerata uno dei monumenti simbolo della città. La struttura a tempio cupolato sorretto da otto colonne, sembra richiamare gli antichi splendori ove venivano osannate le eroine bibliche.

La forma è ben studiata poiché permette al suono degli strumenti musicali di fuoriuscire in maniera omogenea dagli interspazi fra le colonne cosicché il fruitore ha la possibilità di goderne l’ascolto da qualsiasi punto si trovi. Su ogni capitello sono posti dei medaglioni rappresentanti i profili di illustri musicisti pugliesi. In facciata una grande scritta in caratteri romani riporta sia la data di fine costruzione, 1930, sia la scritta LAETARE ET DISCE, “rallegrati e impara”, solenne motto dedicato alla popolazione che si riuniva per ascoltare la Banda durante le ricorrenze religiose o le manifestazioni musicali. A coronamento è posta la scultura raffigurante Santa Cecilia insieme ai musici.
Oggigiorno la Cassarmonica è da considerarsi il monumento cardine che ricorda e commemora l’antica tradizione bandistica acquavivese.

LA CASSARMONICA

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