Sono piccolo e nero, sono il CECE NERO!

Altro che bronzi di Riace, altro che mori del Nordafrica, altro che pelle abbronzata in una calda estate mediterranea; niente sarà mai scolpito, nero e baciato dal sole come il piccolo diamante della nostra terra: il cece nero! Come l’oro, è difficile da trovare, perché cresce soltanto nell’assetata Murgia carsica pugliese, ed è altrettanto prezioso per le sue proprietà nutrizionali. Infatti, il cece nero è più piccolo e scuro del cece comune, ma assai gustoso e ricco di ferro e fibre, tre volte in più rispetto al cece bianco! Grazie a questa caratteristica, in passato – quando scarseggiavano le proteine animali nella dieta quotidiana, a causa dei costi elevati – era preparato soprattutto alle donne in attesa.

La sua sottile buccia nera racchiude un interno bianco-giallo dalla consistenza vellutata e dal sapore avvolgente, per questo il cece nero si presta ad essere impiegato come ingrediente principale di numerose ricette, in particolare zuppe e passati.

Il cece nero, originario di Cassano delle Murge (a pochi km da Acquaviva), viene seminato a fine ottobre e raccolto tra la fine di luglio e il mese di agosto.  La sua coltivazione non richiede particolari cure, poiché è molto resistente alle avversità atmosferiche e non necessita di molta acqua. Dopo la raccolta, viene lasciato essiccare per essere reperibile tutto l’anno.

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